Modular Light Mantra: il sistema di sospensioni componibili per creare la tua lampada su misura

Quando si arreda un soggiorno, un ingresso o un tavolo da pranzo, il lampadario è spesso l’elemento su cui si è disposti a fare più compromessi: o si trova il modello perfetto già pronto, oppure ci si accontenta. Modular Light di Mantra nasce per eliminare questo compromesso: non è una singola lampada, ma un sistema di illuminazione componibile che permette di costruire una sospensione unica, scegliendo forma, altezza, colore e numero di punti luce.

Quando si arreda un soggiorno, un ingresso o un tavolo da pranzo, il lampadario è spesso l’elemento su cui si è disposti a fare più compromessi: o si trova il modello perfetto già pronto, oppure ci si accontenta. Modular Light di Mantra nasce per eliminare questo compromesso: non è una singola lampada, ma un sistema di illuminazione componibile che permette di costruire una sospensione unica, scegliendo forma, altezza, colore e numero di punti luce.

 

In questo articolo vediamo com’è fatto il sistema, quali sono le famiglie di elementi disponibili e come orientarsi nella scelta di base, driver e pendenti per comporre la propria soluzione.

 

Cos’è un sistema di illuminazione modulare

Un sistema modulare di sospensioni si compone di tre parti che si scelgono in modo indipendente:

 

    • una base a soffitto (il “florón”), disponibile con un numero diverso di attacchi;

    • un driver (trasformatore) dimensionato in base al numero di luci collegate;

    • una serie di elementi a sospensione intercambiabili, che si agganciano alla base.

La caratteristica che distingue Modular Light da un normale lampadario a più luci è proprio questa: gli elementi appesi alla stessa base non devono essere tutti uguali. Si possono mixare forme diverse, colori diversi, persino famiglie di prodotto diverse sulla stessa base, ottenendo una composizione impossibile da replicare con una sospensione tradizionale già assemblata.

Composizione Modular Light Mantra in una sala da pranzo

Le basi (Florón): quante luci vuoi accendere

Le basi sono disponibili in due geometrie, rotonda e rettangolare, e in diverse taglie in base al numero di elementi a sospensione che si vogliono installare:

 

    • basi rotonde: da 1 luce (anche in versione da incasso), 5, 8, 14 e 24 luci, con diametri crescenti da 125 mm fino a 750 mm;

    • basi rettangolari (lineari): da 4, 5, 8 e 14 luci, pensate per composizioni allineate sopra un tavolo o un bancone.

Ogni base è disponibile in quattro finiture coordinabili con gli elementi a sospensione: bianco, cromo/argento, oro e nero. La scelta della base è il primo passo pratico: definisce quante sospensioni si potranno installare e, di conseguenza, quale driver servirà.

Il driver giusto in base al numero di luci

Il driver non è un dettaglio tecnico da trascurare: va dimensionato sul numero di punti luce e sul tipo di regolazione che si desidera. Il sistema Modular Light prevede tre tipologie:

Tipo di driver Funzione Taglie disponibili
On/Off accensione e spegnimento semplice 8W (1 luce), 30W (4 luci), 40W (5 luci), 60W (8-24 luci), 100W (14-24 luci)
Cut Phase (dimmerabile a taglio di fase) dimmerabile con un normale dimmer da incasso 10W (1 luce), 36W (4-5 luci), 50W (8 luci), 100W (14 luci), 150W (24 luci)
DALI/Push dimmerabile via app o pulsante, integrabile in impianti domotici 60W (4-5-8 luci lineare), 96W (5 luci rotonda), 100W (8 luci rotonda/14 luci), 150W (24 luci)

In pratica: più elementi si vogliono accendere, più watt servono al driver, e la scelta tra On/Off, dimmerabile o DALI/Push dipende da quanto controllo si vuole avere sull’intensità della luce, soprattutto in ambienti living dove la regolazione fa la differenza tra un’illuminazione funzionale e un’atmosfera. Nota: per lo stesso numero di luci, la base rotonda e quella rettangolare possono richiedere un driver di potenza leggermente diversa — verifica l’abbinamento esatto nella scheda tecnica prima dell’acquisto.

Gli elementi a sospensione: una famiglia per ogni stile

Qui si gioca la parte più creativa del sistema. Ogni famiglia di pendenti ha una propria identità formale, e tutte condividono LED integrati a luce calda (3000K):

 

    • Arrecife: profilo scultoreo a rametto biforcuto, l’elemento più scenografico della collezione, ideale come pezzo protagonista in composizioni ampie sopra un tavolo o un divano importante. Disponibile in bianco, nero e oro.

    • Boomerang: linea sottile e angolata, un tocco grafico ed essenziale. Bianco, nero e oro.

    • Spark: corpo cilindrico con calotta in vetro trasparente, il più ricco di finiture (bianco, nero, grigio scuro, oro rosa, oro), utile quando si vuole variare colore mantenendo la stessa forma.

    • Fugaz: tubo luminoso a vista, effetto più tecnico e contemporaneo. Bianco, nero, camel, oro.

    • Cala: cilindro sottile e pulito, la scelta più minimal della gamma. Bianco, nero, oro e corten.

    • Moana: asta slanciata con dettaglio cromatico alla sommità. Bianco, nero, grigio scuro, oro rosa, ottone anticato.

    • Clifton: bicolore, corpo cilindrico abbinato a una fascia oro o cromo, un dettaglio sartoriale in più. Bianco o nero+oro.

    • Andrómeda: l’unica famiglia con diffusore in vetro orientabile, disponibile in diverse forme di vetro (a goccia, “tulipa”, ovale) e finiture che vanno dal rame al cromo, dal bronzo al bianco opale.

Questa varietà è il punto di forza del sistema: si può comporre una sospensione tutta nello stesso colore per un effetto ordinato, oppure mixare famiglie e finiture diverse sulla stessa base per un effetto più libero e personale, come si vede bene nelle composizioni con base tonda e pendenti Arrecife di lunghezze diverse, o in quelle con più famiglie Spark/Cala/Fugaz mescolate su un’unica base lineare.

Composizione Modular Light Mantra con elementi e colori diversi

Come comporre la propria sospensione modulare in 3 passaggi

 

    1. Scegli quante luci vuoi: definisce la base (rotonda o rettangolare) e il numero di attacchi.

    1. Scegli il driver corrispondente: On/Off per la semplicità, Cut Phase se hai già un dimmer da parete, DALI/Push se vuoi il controllo più fine o un impianto smart.

    1. Scegli gli elementi a sospensione: puoi restare su un’unica famiglia e finitura per un look coordinato, oppure mixare forme e colori diversi per una composizione unica.

Dove utilizzare un sistema di sospensioni modulari

Grazie alla possibilità di regolare numero di luci e lunghezza dei cavi, Modular Light si adatta a diversi contesti: sopra il tavolo da pranzo con una base lineare da 5 o 8 luci, come punto focale scenografico nel soggiorno con una base tonda a più attacchi e pendenti Arrecife o Boomerang di altezze diverse, oppure come illuminazione d’accento in un ingresso o in una zona living con pochi elementi Cala o Clifton.

Scopri la collezione Modular Light

Tutti gli elementi descritti in questo articolo — basi, driver e famiglie di pendenti — sono disponibili nel nostro shop, raccolti nella categoria dedicata: puoi sfogliare l’intera collezione Modular Light e comporre la tua sospensione su misura.

Domande frequenti su Modular Light Mantra

Posso mixare elementi di famiglie diverse sulla stessa base?
Sì, è proprio il senso del sistema: la base è un semplice punto di attacco meccanico ed elettrico, compatibile con tutti gli elementi della gamma Modular Light, a prescindere dalla famiglia.

Come scelgo il driver giusto?
In base al numero totale di punti luce collegati alla base e al tipo di regolazione che desideri (accensione semplice, dimmer da parete o controllo DALI/Push).

Le finiture di base ed elementi devono essere uguali?
Non necessariamente: si possono abbinare finiture identiche per un effetto coordinato, oppure contrastanti per un effetto più eclettico, dato che sia le basi sia gli elementi sono disponibili nelle stesse famiglie di colore (bianco, nero, oro, cromo/argento).

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